Tratto da: La Fenice, vol.2


Il Consiglio si riunì con urgenza in seguito alla notizia di una scoperta straordinaria fatta da uno scienziato di origine russa che lavorava stabilmente nei laboratori della Fenice. Uno degli utilizzi del potente radiotelescopio che era stato messo in orbita era lo studio delle magnetar, delle particolari stelle di neutroni generate da una supernova, Lo scienziato ed il suo team di ricerca avevano individuato e compreso il fenomeno per cui una magnetar generava un campo magnetico così potente e di gran lunga maggiore di quello generato da altre stelle di massa simile. Affermavano di essere in grado di riprodurre artificialmente un campo magnetico simile ma, per farlo, avrebbero dovuto disporre di alcuni minerali non disponibili nella base. Al rapporto era allegato un elenco.

Il Consiglio considerò prioritario questo progetto che avrebbe fatto anticipare la realizzazione del motore interstellare almeno di un centinaio di anni ed uno dei membri venne incaricato di esaminare l’elenco dei minerali richiesti e programmarne l’acquisizione ed il trasporto alla base.

L’elenco era stato così compilato:

10.000 tonnellate di argille lateritiche da cui estrarre Scandio, Ittrio e Promezio.

5.000 tonnellate di magnetite da cui estrarre Ferro.

10.000 tonnellate di heterogenite da cui estrarre Cobalto.

Il problema dell’approvvigionamento non era semplice sia per le quantità richieste sia per la disponibilità e la localizzazione delle fonti.

Le argille lateritiche potevano essere reperite a Mountain Pass, in California, senza alcun problema. La magnetite era reperibile in Norvegia e la heterogenite in Congo. Gli ultimi due minerali avrebbero dovuto arrivare via mare ma rimaneva il problema di farli arrivare via terra dalla California e dai porti di arrivo delle navi in modo discreto fino alla base. Il totale dei minerali richiesti era di 25mila tonnellate. Un grosso autocarro poteva portare normalmente circa 40 tonnellate il che significava circa 60 viaggi di 10 autocarri. Sarebbe stato difficile farli passare inosservati sulle strade della California e del Nevada. Inoltre, gli autocarri non avrebbero potuto entrare nella base attraverso la galleria per cui avrebbero dovuto scaricare all’ esterno e poi trasferire il minerale all’interno con altri mezzi.

Il membro del consiglio incaricato di risolvere questi problemi mise a punto un piano che sembrava fattibile.Durante una seduta convocata proprio a questo scopo, prese la parola:

Signori, ritengo che l’unica soluzione possibile sia questa. Facciamo caricare i minerali dalle navi su autocarri di qualche compagnia ben conosciuta la cui presenza non desti curiosità sulle strade ed individuiamo una località adatta nel deserto dove far scaricare a terra il carico formando delle collinette di minerale. L’operazione sembrerà strana gli autisti che dovranno scaricare e lasciare incustodito il minerale. Qui abbiamo due opzioni: o costruiamo delle tettoie e qualche baracca per simulare uno stabilimento oppure a fine lavori facciamo trattare tutti gli autisti da William, fece una lunga pausa guardando gli altri che lo ascoltavano con estrema attenzione e riprese a parlare: 
Abbiamo in costruzione un hovercraft sperimentale di grandi dimensioni mai realizzato in precedenza. Con delle opportune modifiche al generatore del cuscino magnetico potrebbe trasportare circa 60 tonnellate e potremmo costruirne dieci entro qualche mese. Possiamo utilizzare la rampa di lancio dei vettori per scaricare i minerali e farli arrivare al livello opportuno semplicemente modificando la rampa. I dieci grandi veicoli a cuscino magnetico con la carrozzeria mimetica stealth, invisibili ai radar ed ai sistemi di rilevamento dell’Area 51, saranno dotati di sistemi di aspirazione per caricare i minerali che poi scaricheranno nella rampa di lancio. La distanza tra la bocca della rampa e il luogo di scarico degli autocarri non dovrà superare le 100 miglia che verranno percorse dai veicoli da carico in meno di un’ora. Dieci veicoli possono trasportare 600 tonnellate ogni viaggio e prevedendo 4 trasporti si possono trasferire 2400 tonnellate a notte. Una decina di notti per il trasferimento completo. La Sicurezza dovrà proteggere i convogli notturni da eventuali intrusioni o avvistamenti durante il tragitto, che peraltro sarebbero poco probabili nel deserto di notte. Sceglieremo un periodo senza luna per maggior sicurezza.

Si fermò e rimase in attesa dei commenti degli altri che già sentiva mentalmente.

Decisero di adottare entrambe le opzioni: sia la costruzione di un finto stabilimento sia l’eventuale condizionamento mentale per gli autisti curiosi.







SUSIL EDIZIONI   P
 +39 0781 61921  +39 349 6271748  
www.susiledizioni.com
info@susiledizioni.com